Regolamento del Corso di Specializzazione
Corso quadriennale di Specializzazione in
Psicoterapia Professionale Sistematica
Psicopatologia Fenomenologica
e
Analisi Dialettica
Legalmente riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica
Direttore Didattico: Dr. G. Giacomo Giacomini
Comitato di Consulenza
Scientifica:
Leonardo Ancona, Arnaldo Ballerini, Bruno
Callieri, Riccardo Dalle Luche,
Giovanni d’Espinosa, G.Giacomo Giacomini, Carlo A.Giovannelli, Giovanni Giraldi,
Regolamento
comprovante le caratteristiche del programma formativo, da cui risulta:
- il monte ore annuo complessivo e sua ripartizione;
- l’articolazione della didattica negli insegnamenti teoretici e nei tirocini pratici;
- le modalità e i criteri di ammissione al corso, i sistemi di valutazione intermedi e finali degli allievi, i criteri per l’assegnazione dell’attestato finale.
1. Il Corso di Specializzazione in Psicoterapia Professionale Sistematica, Psicopatologia Fenomenologica e Analisi Dialettica è finalizzato alla formazione teoretica e clinica di specialisti la cui professionalità psicoterapeutica si fonda sia su adeguate competenze mediche nel campo della diagnostica differenziale psicopatologica e psicosomatica, sia sulla specifica conoscenza della fenomenologia della personalità e del metodo analitico dialettico, come il più appropriato, sul piano psicoterapeutico, per evidenziare le specifiche problematiche personologiche e per risolverne le costitutive contraddizioni e la correlata conflittualità .
2. L’orientamento scientifico-culturale del Corso è quello dell’Analisi Fenomenologico-Dialettica.
La formazione propedeutica e clinica degli allievi è basata sulla psicopatologia fenomenologica e sulla diagnostica psicopatologica differenziale, secondo i principi formulati da Karl Jaspers.
I fondamenti epistemologici per la teoria e la prassi della psicoterapia sistematica corrispondono ai principi metodici dell’analisi fenomenologico-dialettica della personalità , nelle sue implicazioni contraddittorie e nelle sue prospettive di integrazione dialettica e dialogica.
3. La costituzione dei quadri didattici e delle sue strutture amministrative del Corso è di competenza dell’Istituto per le Scienze Psicologiche e la Psicoterapia Sistematica, con l’eventuale collaborazione di Enti o Istituzioni aventi un analogo orientamento scientifico-culturale. All’Istituto per le Scienze Psicologiche e la Psicoterapia Sistematica – anche in associazione con altri eventuali Istituti collaboratori – compete inoltre la direzione didattica, la gestione amministrativa e la rappresentanza legale del Corso.
4. Al termine del Corso di Formazione Specialistica quadriennale, l’Istituto per le Scienze Psicologiche e la Psicoterapia Sistematica conferisce l’Attestato di Idoneità all’esercizio della Psicoterapia Professionale Sistematica, secondo il metodo dell’analisi fenomenologico-dialettica.
L’Istituto organizza, inoltre, un Corso di Perfezionamento triennale, per il conseguimento dell’Attestato-Diploma di 2° grado.
5. Il Corso di Formazione Sprcialistica ha la durata di quattro anni e si compone di una Sezione degli Studi Teoretici e di una Sezione dei Tirocinii. Le due sezioni sono ripartite in un biennio per gli Studi e i Tirocini Propedeutici e in un biennio per gli Studi e i Tirocini Speciali e Clinici.
Ciascun anno del Corso di Formazione Specialistica prevede 500 ore di insegnamento, teoretico e di tirocinio. Il monte ore complessivo, per i quattro anni del Corso di Formazione Specialistica, è di 2000 ore, comprensivo delle lezioni teoretiche e dei tirocinii.
6. L’apertura dell’Anno Accademico coincide con l’inizio dell’anno solare.
Le iscrizioni al Corso sono limitate ad un numero complessivo di 10 iscritti per ogni anno del Corso di Formazione Specialistica, per un totale massimo complessivo di 40 allievi per i quattro anni del Corso.
Sono ammessi alle prove per l’iscrizione al Corso di Formazione Specialistica i laureati in medicina e chirurgia e i laureati in psicologia.
Per l’Iscrizione al Corso di Formazione Specialistica è richiesta la seguente documentazione: certificato di nascita; certificato di residenza; diploma di maturità ; certificato di laurea; certificato di iscrizione all’Ordine dei Medici o all’Ordine degli Psicologi; n. 3 fotografie, di cui una firmata e autenticata.
La Direzione didattica si riserva di accettare la domanda di iscrizione in relazione all’esito di una prova di colloquio e dopo un’analisi personale propedeutica di almeno 20 ore.
7 .Le aree disciplinari del Corso di Formazione Specialistica e del Corso di Perfezionamento, per la Sezione degli studi teoretici sono:
- Epistemologia generale e speciale delle scienze psicologiche e psicopatologiche: analisi comparata del metodo esplicativo naturalistico e del metodo comprensivo storico-critico dell’analisi fenomenologico-dialettica in psicologia generale.
- Neuropsicologia, neuropsicopatologia, neuropatologia, diagnostica neuropsichiatria e metodo naturalistico della spiegazione in psicologia e psicopatologia.
- Psicologia clinica: psicotecnica, psicometria, psicodiagnostica, psicologia delle prestazioni, reattivi prestazionali, reattivi di personalità e metodo naturalistico della spiegazione in psicologia.
Psicofarmacologia. - Teoria della personalità e metodo dell’analisi personologica fenomenologico-dialettica.
- Psicopedagogia, psicopaideutica e metodo dell’analisi psicopedagogica fenomenologico-dialettica.
- Istituzioni di psicopatologia e analisi comparata del metodo esplicativo naturalistico e del metodo comprensivo fenomenologico-dialettico in psicopatologia generale e clinica.
- Istituzioni di psicoterapia analitica sistematica e metodo dell’analisi psicoterapeutica fenomenologico-dialettica.
8. Le aree disciplinari del Corso di Formazione Specialistica e del Corso di Perfezionamento, per la Sezione dei tirocinii, sono le seguenti:
- Tirocinio propedeutico: analisi personale secondo il metodo dell’analisi fenomenologico-dialettica
- Tirocinio clinico: analisi di supervisione sistematica secondo il metodo dell’analisi fenomenologico-dialettica.
- Tirocini di gruppo: seminari, esercitazioni, gruppi di studio e di ricerca, secondo il metodo dell’analisi fenomenologico-dialettica.
- Laboratorio di psicologia clinica e di psicopatologia: psicotecnica, psicologia delle presentazioni, reattivi prestazionali, reattivi di personalità e psicodiagnostica; tecniche di diagnostica neuropsichiatria e metodo dell’analisi fenomenologico-dialettica.
- Interventi e applicazioni nei servizi pubblici: ASL, centri di assistenza psichiatrica e di igiene mentale, sedi universitarie.
9. Le materie di insegnamento del Corso di Formazione Specialistica, relative a ciascuna area della Sezione degli Studi Teoretici, sono:
Area 1
Fondamentali: Psicologia generale e fondamenti metodologici della psicologia
- - Psicologia sistematica e metodo fenomenologico-dialettico: istituzioni di epistemologia speciale e analisi critica comparata dei sistemi psicologici
- - Istituzioni di psicologia fenomenologico-dialettica e storia della psicologia
Complementari: Storia della logica e metodo fenomenologico-dialettico: analisi storico-critica comparata dalla logica naturalistica dell’identità e della logica dialettica della comprensione
- - Epistemologia generale, storia della filosofia e metodo fenomenologico-dialettico
Area 2
Fondamentali: - Neuropsicologia, psicologia sperimentale e psiconeuroendocrinologia: il metodo naturalistico della spiegazione in psicologia generale.
- Psicologia clinica, psicotecnica e psicodiagnostica (I): psicologie delle prestazioni, tecniche operazionistiche (behavioristiche e cognitivistiche), teorie dei reattivi mentali prestazionali.
- Psicologia clinica, psicotecnica e psicodiagnostica (II)
- Teoria dei reattivi di personalità .
- Teoria dei manuali operazionistici (DSM e ICD) in psichiatria.
- Metodiche anamnestiche in psicologia e psichiatria.
- Psicofarmacologia, cure palliative e tossicodipendenze.
Complementari: - Neuropatologia e diagnosi neuropsichiatrica
Area 3
Fondamentali: - Teoria della personalità e metodo fenomenologico-dialettico
- Teoria della personalità e metodo fenomenologico dialettico: analisi critica
comparata delle teorie personologiche e della psicopatologia personologica
(patopsicologia) nelle psicologie analitiche: - personologia e caratterologia nella psicoanalisi di S. Freud;
- caratterologia individuale di A. Adler;
- tipologia psicologia di C.G. Jung;
- caratterologia bioenergetica di W. Reich e A. Lowen;
- tipologia personologica di K. Schneider;
- personologia antropofenomenologica di L. Binswanger e analitico-esistenziale di M. Boss;
- personologia dialettica;
- Psicologia dello sviluppo e psicopedagogia sistematica
- Analisi critica comparata delle teorie della dialettica e delle metodologie dell’apprendimento: behaviorismo, cognitivismo, funzionalismo, strutturalismo, ghestaltismo, psicogenetismo, neurobiologismo, psicoanalisi, fenomenologia, esistenzialismo, dialettica.
Area 4
Fondamentali: Psicopatologia generale:
- la psicopatologia psichiatrica della spiegazione (Erklaeren)
- la psicopatologia personologica della comprensione (Verstehen)
- Psicopatologia clinica, diagnostica psicopatologica e nosografia psichiatrica
- Psichiatria strutturalistica, nosografia psichiatrica e tipologia della psicopatie (personalità psicopatiche e reazioni abnormi)
- Psichiatria funzionalistica e teoria dei tipi di reazione
- Diagnostica differenziale in psicopatologia e in psichiatria.
Fondamentali: Psicoterapia teoretica e metodo fenomenologico-dialettico:
- Teoria e metodo dell’analisi fenomenologico-dialettica
- Psicoterapie analitiche, psicagogiche, operazionistiche e sistematica psicoterapeutica comparata (analisi critica comparata delle scuole di psicoterapia analitica, psicagogica e operazionistica):
- la scuola psicoanalitica di S. Freud
- la scuola di psicologia analitica di C.G. Jung
- la scuola di psicologia individuale di A. Adler
- le scuole di caratteroanalisi e di bioenergetica (W. Reich e A. Lowen)
- le scuole di psicologia psicoanalitica dell’Io e del Sé (O. Fenichel, R. Waelder, R. Sterba, H. Hartmann, H. Kohut, Fairbairn, ecc.)
- la scuola antropofenomenologica di L. Binswanger
- le scuole analitico esistenziali di M. Boss e di V. Frankl
- psicoterapie psicagogiche (ipnotiche, suggestive, di sostegno, di rassicurazione, di consiglio, ecc.)
- psicoterapie operazionistiche (behavioristiche, cognitivistiche, ecc.)
- Teoria e tecnica dell’analisi sistematica fenomenologico-dialettica
- Medicina psicosomatica e metodo fenomenologico-dialettico:
- Teoria fenomenologico-dialettica del rapporto mente-corpo; analisi critica comparata delle scuole di medicina psicosomatica.
Complementari:
- Storia critica della psicoterapia, della psicopatologia, della psichiatria e della psicosomatica
- Psicoterapia, istituzioni e deontologia professionale
- Psicopatologia dell’infanzia e dell’adolescenza, psicoterapia e metodo fenomenologico-dialettico
- Psicologia dell’arte, psicoterapia e metodo fenomenologico-dialettico
- Psicologia della religione, psicoterapia e metodo fenomenologico-dialettico
- Psicologia e psicopatologia del lavoro, psicoterapia e metodo fenomenologico-dialettico
- Psicologia e psicopatologia delle attività ludiche e sportive, psicoterapia e metodo fenomenologico-dialettico
- Deontologia e psicoterapia
10. L’attività didattica del Corso di Formazione Specialistica comprende, per ogni anno, 500 ore di insegnamento, ripartite in 200 ore per le lezioni teoretiche e in 300 ore per i tirocinii, per un totale complessivo, nel quadriennio, di 2000 ore di insegnamento, ripartite in 800 ore per le lezioni teoretiche e in 1200 per i tirocinii.
La frequenza nelle diverse aree disciplinari è la seguente:
SEZIONE DEGLI STUDI TEORETICI
Biennio Propedeutico
1 ANNO| Materie fondamentali: 4 |
ORE
|
| Psicologia generale e fondamenti metodologici della psicologia moderna |
55
|
| Psicologia sistematica e metodo fenomenologico-dialettico:
epistemologia speciale e analisi critica comparata dei sistemi psicologici |
65
|
| Istituzioni di psicologia fenomenologico-dialettica e storia della psicologia |
40
|
| Neuropsicologia, psicologia sperimentale e psiconeuroendocrinologia:
il metodo naturalistico della spiegazione in psicologia generale |
20
|
|
Materie complementari: 3 (di cui 1 a scelta) |
ORE
|
|
Storia della logica e metodo fenomenologico-dialettico: |
20 |
|
Epistemologia generale, storia della filosofia e metodo fenomenologico-dialettico. |
|
|
Psicologia del mito e metodo fenomenologico-dialettico |
|
II ANNO
|
Materie fondamentali: 5 |
ORE
|
|
a Teoria della personalità e metodo fenomenologico-dialettico |
60 |
|
Teorie della personalità e personologia comparata: |
25 |
|
Psicologia dello sviluppo e psicopedagogia sistematica. |
40 |
|
Psicopatologia generale: |
50 |
|
Psicologia clinica: psicotecnica e psicodiagnostica (I) psicologia delle prestazioni, tecniche operazionistiche (behavioristiche e cognitivistiche), teorie dei reattivi mentali prestazionali, teoria dell’anamnesi, metodiche anamnestiche in psicologia e psichiatria |
10 |
|
Materie complementari: 3 (di cui 1 a scelta) |
ORE
|
|
Psicologia del linguaggio e metodo fenomenologico-dialettico |
15 |
|
Psicologia della storia e metodo fenomenologico-dialettico. |
|
|
Psicologia e psicopatologia delle relazioni sociali, familiari, di coppia e metodo fenomenologico-dialettico |
|
Biennio Speciale e Clinico III ANNO
|
Materie fondamentali: 4 |
ORE
|
|
Psicopatologia clinica, diagnosi psicopatologica e nosografia psichiatrica; |
70 |
|
Psicoterapia teoretica e metodo fenomenologico-dialettico: |
55 |
|
Psicoterapie analitiche, psicagogiche, operazionistiche e sistematica psicoterapeutica comparata (analisi critica comparata delle scuole di psicoterapia analitica, psicagogica e operazionistica): |
55 |
|
Psicologia clinica: psicotecnica e psicodiagnostica (II); |
10 |
|
Materie complementari: 5 (di cui 1 a scelta) |
ORE
|
|
Psicoterapia, istituzioni e deontologia professionale. |
10 |
|
Neuropatologia, clinica neurologica e diagnostica neuropatologia. |
|
|
Sessuologia, psicopatologia e analisi fenomenologico-dialettica. |
|
|
Psicologia dell’arte, psicoterapia e analisi fenomenologico-dialettica. |
|
|
Psicologia della religione, psicoterapia e analisi fenomenologico-dialettica. |
|
IV ANNO
| Materie fondamentali: 3 |
ORE
|
|
Teoria e tecnica dell’analisi sistematica fenomenologico-dialettica |
120 |
|
Medicina psicosomatica e metodo fenomenologico-dialettico: teoria fenomenologico-dialettica del rapporto mente-corpo e analisi critica comparata delle scuole di medicina psicosomatica. |
50 |
|
Psicofarmacologia, tossicodipendenze e terapie palliative. |
20 |
|
Materie complementari: 4 (di cui 1 a scelta) |
ORE
|
|
Storia critica della psicoterapia, della psicopatologia, della psichiatria e della medicina psicosomatica |
10 |
|
Psicopatologia dell’infanzia e dell’adolescenza e analisi fenomenologico-dialettica. |
|
|
Psicologia e psicopatologia del lavoro, psicoterapia e metodo fenomenologico-dialettico. |
|
|
Psicologia e psicopatologia delle attività ludiche e sportive, psicoterapia e metodo fenomenologico-dialettico. |
|
SEZIONE DEI TIROCINI
Biennio propedeutico
| I ANNO
|
ORE
|
|
Tirocinio propedeutico di analisi personale secondo il metodo fenomenologico-dialettico. |
120 |
|
Tirocini di gruppo: esercitazioni e seminari su: |
80 |
|
Interventi e applicazioni nei servizi pubblici, ASL, centri di assistenza psichiatrica e di igiene mentale, sedi universitarie. |
100 |
| II ANNO |
ORE
|
|
Tirocinio propedeutico di analisi personale secondo il metodo fenomenologico-dialettico |
120 |
|
Tirocini di gruppo: esercitazioni su: |
80 |
|
Interventi e applicazioni nei servizi pubblici: ASL, centri di assistenza psichiatrica e di igiene mentale, sedi universitarie. |
100 |
Biennio speciale e clinico
| III ANNO |
ORE
|
|
Tirocinio propedeutico di analisi personale secondo il metodo fenomenologico-dialettico. |
120 |
|
Tirocini di gruppo: esercitazioni e seminari su: |
80 |
|
Interventi e applicazioni nei servizi pubblici: ASL, centri di assistenza psichiatrica e di igiene mentale, sedi universitarie. |
100 |
| IV ANNO |
ORE
|
|
Tirocinio propedeutico di analisi personale secondo il metodo fenomenologico-dialettico. |
40 |
|
Tirocinio clinico di analisi in supervisione sistematica secondo il metodo fenomenologico-dialettico. |
80 |
|
Tirocinio di gruppo: seminari ed esercitazioni su: |
80 |
|
Interventi e applicazioni nei servizi pubblici: ASL, centri di assistenza psichiatrica e di igiene mentale, sedi universitarie. |
100 |
11. Entro il mese di ottobre, e comunque prima dell’inizio di ogni anno accademico, la Direzione didattica definisce il calendario degli insegnamenti e conferisce i relativi incarichi ai singoli docenti, in funzione delle aree disciplinari di competenza specifica.
12. La frequenza alle lezioni, ai tirocinii, alle esercitazioni ed ai seminari, è obbligatoria.
L’allievo per il quale, al termine di ogni anno del Corso di Formazione, siano state registrate assenze superiori al 10% rispetto agli orari didattici programmati, non può accedere agli esami di profitto per le materie corrispondenti. In casi particolari, possono essere organizzati programmi supplementari di insegnamento a compensazione delle ore perdute. Gli oneri relativi ai programmi supplementari di insegnamento sono a carico dell’allievo.
13. La Direzione Didattica predispone in tempo utile il calendario degli esami, dei colloqui e delle esercitazioni per la valutazione degli allievi al termine di ogni anno accademico al termine del biennio propedeutico ed alla conclusione finale del Corso di Formazione. Le valutazioni delle prove di esame sono registrate in un apposito libretto, che l’allievo riceve in consegna dalla Direzione didattica, per la verifica delle attività svolte e dei risultati conseguiti. In caso di insuccesso delle prove d’esame, l’allievo è ammesso a ripetere le prove fallite, per non più di due volte per la stessa disciplina.
14. Sono previste le seguenti prove d’esame:
Prove d’esame orale al termine di ogni anno accademico, per le materie teoretiche fondamentali e complementari, per un totale complessivo di 16 materie fondamentali e 4 complementari;
prove di valutazione al termine del biennio propedeutico, per le dissertazioni scritte, le frequenze e i tirocinii;
prove di valutazione finale al termine del Corso di Formazione per le dissertazioni scritte, le frequenze e i tirocinii.
15. Al termine di ogni anno accademico, l’allievo sostiene una prova d’esame orale per ogni disciplina fondamentale.
E’ prevista una prova di colloquio per la materia complementare prescelta dall’allievo. La prova di colloquio per la materia complementare può effettuarsi congiuntamente alla prova d’esame per una materia fondamentale affine.
La commissione d’esame è composta da tre membri del corpo docente, di cui uno svolge la funzione di segretario.
Le valutazioni relative alle prove d’esame e di colloquio sono trascritte, dal segretario della commissione, in un apposito registro.
16. Al termine del biennio l’allievo elabora e discute, con un’apposita commissione d’esame, due dissertazioni scritte su argomenti pertinenti alle discipline fondamentali del biennio propedeutico.
Una commissione d’esame composta da quattro membri del corpo docente valuta i risultati conseguiti dall’allievo, in funzione sia degli elaborati scritti e della relativa discussione, sia dei risultati complessivi degli esami orali, sia delle frequenze registrate per i diversi insegnamenti, teoretici e di tirocinio, del biennio propedeutico.
L’ammissione dell’allievo al biennio speciale e clinico è subordinata al giudizio della commissione d’esame per il biennio propedeutico.
17. Per la valutazione del tirocinio propedeutico di analisi personale e del tirocinio clinico di analisi in supervisione, è costituita un’apposita commissione didattica di supervisione composta da tre o cinque membri, appartenenti al Collegio dei didatti.
La commissione didattica di supervisione, al termine del biennio e alla conclusione del Corso di Formazione, valuta i risultati conseguiti dall’allievo e formula il proprio giudizio di idoneità in relazione sia al tirocinio analitico personale, sia al tirocinio clinico di analisi in supervisione.
In caso di esito negativo, il candidato effettua un ulteriore periodo di analisi personale e/o di analisi in supervisione, secondo le indicazioni della commissione di supervisione.
18. Per il completamento degli studi teoretici del Corso di Formazione Specialistica, al termine del quadriennio, l’allievo presenta alla Direzione didattica e discute, di fronte ad una commissione di esame di cinque membri, tre elaborati scritti (una tesi e due esercitazioni) su argomenti disciplinari di ordine psicoterapeutico e psicopatologico.
19. L’allievo che abbia superato le prove d’esame e di verifica sia della sezione degli studi teoretici sia della sezione dei tirocinii, che abbia ottenuto il giudizio di idoneità finale della commissione didattica di supervisione e che abbia sostenuto con successo la discussione sulla tesi e sugli altri elaborati scritti, riceve l’attestato di idoneità all’esercizio della psicoterapia professionale sistematica secondo il metodo dell’analisi fenomenologico-dialettica (corrispondente al I° grado di qualificazione professionale dell’Istituto per le Scienze Psicologiche e la Psicoterapia Sistematica).
20. Il Corso di Perfezionamento per il conseguimento dell’Attestato-Diploma di 2° grado è disciplinato da un supplemento integrativo del presente Regolamento.