Regolamento del Corso di Specializzazione

 

 

         Corso quadriennale di Specializzazione in

Psicoterapia Professionale Sistematica

Psicopatologia Fenomenologica

e

                              Analisi Dialettica
 

Legalmente riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica

 

                 Direttore Didattico: Dr. G. Giacomo Giacomini
 

Comitato di Consulenza Scientifica:

 Leonardo Ancona, Arnaldo Ballerini, Bruno Callieri, Riccardo Dalle Luche,
 Giovanni d’Espinosa, G.Giacomo Giacomini, Carlo A.Giovannelli,          Giovanni Giraldi, Joseph Reppen,  Aldo Stella, Ezio Zucconi Mazzini.

 

 

                                     Regolamento

 

 

 

comprovante le caratteristiche del programma formativo, da cui risulta:

  • il monte ore annuo complessivo e sua ripartizione;
  • l’articolazione della didattica negli insegnamenti teoretici e nei tirocini pratici;
  • le modalità e i criteri di ammissione al corso, i sistemi di valutazione intermedi e finali degli allievi, i criteri per l’assegnazione dell’attestato finale.

 

 

 

1. Il Corso di Specializzazione in Psicoterapia Professionale Sistematica, Psicopatologia Fenomenologica e Analisi Dialettica è finalizzato alla formazione teoretica e clinica di specialisti la cui professionalità psicoterapeutica si fonda sia su adeguate competenze mediche nel campo della diagnostica differenziale psicopatologica e psicosomatica, sia sulla specifica conoscenza della fenomenologia della personalità e del metodo analitico dialettico, come il più appropriato, sul piano psicoterapeutico, per evidenziare le specifiche problematiche personologiche e per risolverne le costitutive contraddizioni e la correlata conflittualità.

2. L’orientamento scientifico-culturale del Corso è quello dell’Analisi Fenomenologico-Dialettica.
La formazione propedeutica e clinica degli allievi è basata sulla psicopatologia  fenomenologica e sulla diagnostica psicopatologica differenziale, secondo i principi formulati da  Karl Jaspers.
I fondamenti epistemologici per la teoria e la prassi della psicoterapia sistematica corrispondono ai principi metodici dell’analisi fenomenologico-dialettica della personalità, nelle sue implicazioni contraddittorie e nelle sue prospettive di integrazione dialettica e dialogica.

3.  La costituzione dei quadri didattici e delle sue strutture amministrative del Corso è di competenza dell’Istituto per le Scienze Psicologiche e la Psicoterapia Sistematica, con l’eventuale collaborazione di Enti o Istituzioni aventi un analogo orientamento scientifico-culturale. All’Istituto per le Scienze Psicologiche e la Psicoterapia Sistematica – anche in associazione con altri eventuali Istituti collaboratori – compete inoltre la direzione didattica, la gestione amministrativa e la rappresentanza legale del Corso.

4.  Al termine del Corso di Formazione Specialistica quadriennale, l’Istituto per le Scienze Psicologiche e la Psicoterapia Sistematica conferisce l’Attestato di Idoneità all’esercizio della Psicoterapia Professionale Sistematica, secondo il metodo dell’analisi fenomenologico-dialettica.
L’Istituto organizza, inoltre, un Corso di Perfezionamento triennale, per il conseguimento dell’Attestato-Diploma di 2° grado.

5.   Il Corso di Formazione Sprcialistica ha la durata di quattro anni e si compone di una Sezione degli Studi Teoretici e di una Sezione dei Tirocinii. Le due sezioni sono ripartite in un biennio per gli Studi e i Tirocini Propedeutici e in un biennio per gli Studi e i Tirocini Speciali e Clinici.
Ciascun anno del Corso di Formazione Specialistica prevede 500 ore di insegnamento, teoretico e di tirocinio. Il monte ore complessivo, per i quattro anni del Corso di Formazione Specialistica, è di 2000 ore, comprensivo delle lezioni teoretiche e dei tirocinii.

6.   L’apertura dell’Anno Accademico coincide con l’inizio dell’anno solare.
Le iscrizioni al Corso sono limitate ad un numero complessivo di 10 iscritti per ogni anno del Corso di Formazione Specialistica, per un totale massimo complessivo di 40 allievi per i quattro anni del Corso.
Sono ammessi alle prove per l’iscrizione al Corso di Formazione Specialistica i laureati in medicina e chirurgia e i laureati in psicologia.
Per l’Iscrizione al Corso di Formazione Specialistica è richiesta la seguente documentazione: certificato di nascita; certificato di residenza; diploma di maturità; certificato di laurea; certificato di iscrizione all’Ordine dei Medici o all’Ordine degli Psicologi; n. 3 fotografie, di cui una firmata e autenticata.
La Direzione didattica si riserva di accettare la domanda di iscrizione in relazione all’esito di una prova di colloquio e dopo un’analisi personale propedeutica di almeno 20 ore.

7 .Le aree disciplinari del Corso di Formazione Specialistica e del Corso di Perfezionamento, per la Sezione degli studi teoretici sono:

  • Epistemologia generale e speciale delle scienze psicologiche e psicopatologiche: analisi comparata del metodo esplicativo naturalistico e del metodo comprensivo storico-critico dell’analisi fenomenologico-dialettica in psicologia generale.
  • Neuropsicologia, neuropsicopatologia, neuropatologia, diagnostica neuropsichiatria e metodo naturalistico della spiegazione in psicologia e psicopatologia.
  • Psicologia clinica: psicotecnica, psicometria, psicodiagnostica, psicologia delle prestazioni, reattivi prestazionali, reattivi di personalità e metodo naturalistico della spiegazione in psicologia.
    Psicofarmacologia.
  • Teoria della personalità e metodo dell’analisi personologica fenomenologico-dialettica.
  • Psicopedagogia, psicopaideutica e metodo dell’analisi psicopedagogica fenomenologico-dialettica.
  • Istituzioni di psicopatologia e analisi comparata del metodo esplicativo naturalistico e del metodo comprensivo fenomenologico-dialettico in psicopatologia generale e clinica.
  • Istituzioni di psicoterapia analitica sistematica e metodo dell’analisi psicoterapeutica fenomenologico-dialettica.

 8.  Le aree disciplinari del Corso di Formazione Specialistica e del Corso di Perfezionamento, per la Sezione dei tirocinii, sono le seguenti:

  • Tirocinio propedeutico: analisi personale secondo il metodo dell’analisi  fenomenologico-dialettica
  • Tirocinio clinico: analisi di supervisione sistematica secondo il metodo dell’analisi fenomenologico-dialettica.
  • Tirocini di gruppo: seminari, esercitazioni, gruppi di studio e di ricerca, secondo il metodo dell’analisi fenomenologico-dialettica.
  • Laboratorio di psicologia clinica e di psicopatologia: psicotecnica, psicologia delle presentazioni, reattivi prestazionali, reattivi di personalità e psicodiagnostica; tecniche di diagnostica neuropsichiatria e metodo dell’analisi fenomenologico-dialettica.
  • Interventi e applicazioni nei servizi pubblici: ASL, centri di assistenza psichiatrica e di igiene mentale, sedi universitarie.

 9. Le materie di insegnamento del Corso di Formazione Specialistica, relative a ciascuna area della Sezione degli Studi Teoretici, sono: 

Area 1 

Fondamentali:  Psicologia generale e fondamenti metodologici della psicologia

  • - Psicologia sistematica e metodo fenomenologico-dialettico: istituzioni di       epistemologia speciale e analisi critica comparata dei sistemi psicologici
  • - Istituzioni di psicologia fenomenologico-dialettica e storia della psicologia

 Complementari: Storia della logica e metodo fenomenologico-dialettico: analisi storico-critica comparata dalla logica naturalistica dell’identità e della logica dialettica della comprensione

  • - Epistemologia generale, storia della filosofia e metodo fenomenologico-dialettico

 Area 2

Fondamentali: - Neuropsicologia, psicologia sperimentale e psiconeuroendocrinologia: il metodo naturalistico della spiegazione in psicologia generale.

      • Psicologia clinica, psicotecnica e psicodiagnostica (I): psicologie delle prestazioni, tecniche operazionistiche (behavioristiche e cognitivistiche), teorie dei reattivi mentali prestazionali.
      • Psicologia clinica, psicotecnica e psicodiagnostica (II)
      • Teoria dei reattivi di personalità.
      • Teoria dei manuali operazionistici (DSM e ICD) in psichiatria.
      • Metodiche anamnestiche in psicologia e psichiatria.
      • Psicofarmacologia, cure palliative e tossicodipendenze.

Complementari: -      Neuropatologia e diagnosi neuropsichiatrica

 Area 3

Fondamentali: - Teoria della personalità e metodo fenomenologico-dialettico

  • Teoria della personalità e metodo fenomenologico dialettico: analisi critica                
    comparata delle teorie personologiche e della psicopatologia personologica  
    (patopsicologia) nelle psicologie analitiche:
  • personologia e caratterologia nella psicoanalisi di S. Freud;
  • caratterologia individuale di A. Adler;
  • tipologia psicologia di C.G. Jung;
  • caratterologia bioenergetica di W. Reich e A. Lowen;
  • tipologia personologica di K. Schneider;
  • personologia antropofenomenologica di L. Binswanger e analitico-esistenziale di M. Boss;   
  • personologia dialettica;
  • Psicologia dello sviluppo e psicopedagogia sistematica
  • Analisi critica comparata delle teorie della dialettica e delle metodologie dell’apprendimento: behaviorismo, cognitivismo, funzionalismo, strutturalismo, ghestaltismo, psicogenetismo, neurobiologismo, psicoanalisi, fenomenologia, esistenzialismo, dialettica.

 Area 4

Fondamentali: Psicopatologia generale:

  • la psicopatologia psichiatrica della spiegazione (Erklaeren)
  • la psicopatologia personologica della comprensione (Verstehen)
  • Psicopatologia clinica, diagnostica psicopatologica e nosografia psichiatrica
  • Psichiatria strutturalistica, nosografia psichiatrica e tipologia della psicopatie (personalità psicopatiche e reazioni abnormi)
  • Psichiatria funzionalistica e teoria dei tipi di reazione
  • Diagnostica differenziale in psicopatologia e in psichiatria.
Area 5

Fondamentali: Psicoterapia teoretica e metodo fenomenologico-dialettico:

  • Teoria e metodo dell’analisi fenomenologico-dialettica
  • Psicoterapie analitiche, psicagogiche, operazionistiche e sistematica  psicoterapeutica comparata (analisi critica comparata delle scuole di psicoterapia analitica,  psicagogica e operazionistica):
  • la scuola psicoanalitica di S. Freud
  • la scuola di psicologia analitica di C.G. Jung
  • la scuola di psicologia individuale di A. Adler
  • le scuole di caratteroanalisi e di bioenergetica (W. Reich e A. Lowen)
  • le scuole di psicologia psicoanalitica dell’Io e del Sé (O. Fenichel, R.   Waelder, R. Sterba, H. Hartmann, H. Kohut, Fairbairn, ecc.)
  • la scuola antropofenomenologica di L. Binswanger
  • le scuole analitico esistenziali di M. Boss e di V. Frankl
  • psicoterapie psicagogiche (ipnotiche, suggestive, di sostegno, di rassicurazione, di consiglio, ecc.)
  • psicoterapie operazionistiche (behavioristiche, cognitivistiche, ecc.)
  • Teoria e tecnica dell’analisi sistematica fenomenologico-dialettica
  • Medicina psicosomatica e metodo fenomenologico-dialettico:
  • Teoria fenomenologico-dialettica del rapporto mente-corpo; analisi critica comparata delle scuole di medicina psicosomatica.  

Complementari:

  • Storia critica della psicoterapia, della psicopatologia, della psichiatria e della psicosomatica
  • Psicoterapia, istituzioni e deontologia professionale
  • Psicopatologia dell’infanzia e dell’adolescenza, psicoterapia e metodo fenomenologico-dialettico
  • Psicologia dell’arte, psicoterapia e metodo fenomenologico-dialettico
  • Psicologia della religione, psicoterapia e metodo fenomenologico-dialettico
  • Psicologia e psicopatologia del lavoro, psicoterapia e metodo fenomenologico-dialettico
  • Psicologia e psicopatologia delle attività ludiche e sportive, psicoterapia e metodo fenomenologico-dialettico
  • Deontologia e psicoterapia

 

10. L’attività didattica del Corso di Formazione Specialistica comprende, per ogni anno, 500 ore di insegnamento, ripartite in 200 ore per le lezioni teoretiche e in 300 ore per i tirocinii, per un totale complessivo, nel quadriennio, di 2000 ore di insegnamento, ripartite in 800 ore per le lezioni teoretiche e in 1200 per i tirocinii.
La frequenza nelle diverse aree disciplinari è la seguente:

 

SEZIONE DEGLI STUDI TEORETICI  

Biennio Propedeutico 

1 ANNO
Materie fondamentali: 4
ORE
Psicologia generale e fondamenti metodologici della psicologia moderna
55
Psicologia sistematica e metodo fenomenologico-dialettico:

epistemologia speciale e analisi critica comparata dei sistemi psicologici

65
Istituzioni di psicologia fenomenologico-dialettica e storia della psicologia
40
Neuropsicologia, psicologia sperimentale e psiconeuroendocrinologia:

il metodo naturalistico della spiegazione in psicologia generale

20

 

Materie complementari: 3 (di cui 1 a scelta)

ORE

Storia della logica e metodo fenomenologico-dialettico:
analisi storico-critica comparata della logica naturalistica dell’identità e della logica dialettica della comprensione.

20

Epistemologia generale, storia della filosofia e metodo fenomenologico-dialettico.

 

Psicologia del mito e metodo fenomenologico-dialettico

 

 

II ANNO

Materie fondamentali: 5

ORE

a Teoria della personalità e metodo fenomenologico-dialettico

60

Teorie della personalità e personologia comparata:
analisi critica delle teorie personologiche e della psicopatologia personologica (patopsicologia) nelle psicologie analitiche:
personologia e caratterologia nella psicoanalisi di S. Freud;
caratterologia individuale di A. Adler
tipologia psicologica di C.G. Jung;
caratterologia bioenergetica di W. Reich e A. Lowen;
tipologia personologica di K. Schneider;
personologia antropofenomenologica di L. Binswanger e analitico-esistenziale di M. Boss;
personologia dialettica.

25

Psicologia dello sviluppo e psicopedagogia sistematica.
Analisi critica comparata delle teorie della didattica e delle metodologie dell’apprendimento:
behaviorismo, cognitivismo, funzionalismo, strutturalismo, ghestaltismo, psicogenetismo, neurobiologismo, psicoanalisi, fenomenologia, esistenzialismo, dialettica.

40

Psicopatologia generale:
la psicologia psichiatrica della spiegazione (Erklaeren) e la psicopatologia personologica della comprensione (Verstehen).

50

Psicologia clinica: psicotecnica e psicodiagnostica (I) psicologia delle prestazioni, tecniche operazionistiche (behavioristiche e cognitivistiche), teorie dei reattivi mentali prestazionali, teoria dell’anamnesi, metodiche anamnestiche in psicologia e psichiatria

10

 

Materie complementari: 3 (di cui 1 a scelta)

ORE

Psicologia del linguaggio e metodo fenomenologico-dialettico

15

Psicologia della storia e metodo fenomenologico-dialettico.

 

Psicologia e psicopatologia delle relazioni sociali, familiari, di coppia e metodo fenomenologico-dialettico

 

 

 

Biennio Speciale e Clinico  III ANNO

Materie fondamentali: 4

ORE

Psicopatologia clinica, diagnosi psicopatologica e nosografia psichiatrica;
psichiatria strutturalistica, nosografia psichiatrica e tipologia della psicopatie (personalità psicopatiche e reazioni abnormi);
diagnostica differenziale in psicopatologia e clinica psichiatrica.

70

Psicoterapia teoretica e metodo fenomenologico-dialettico:
teoria e metododell’analisi fenomenologico-dialettica.

55

Psicoterapie analitiche, psicagogiche, operazionistiche e sistematica psicoterapeutica comparata (analisi critica comparata delle scuole di psicoterapia analitica, psicagogica e operazionistica):
la scuola psicoanalitica di S. Freud
la scuola di psicologia analitica di C.G. Jung
la scuola di psicologia individuale di A. Adler
le scuole di caratteroanalisi e di bioenergetica (W. Reich e A. Lowen)
le scuole di psicologia psicoanalitica dell’Io e del Sé (O. Fenichel, R. Waelder, R. Sterba, H. Hartmann, H. Kohut, Fairbairn, ecc.)
la scuola antropofenomenologica di L. Binswanger
le scuole analitico-esistenziali di M. Boss e di V. Frankl
psicoterapie psicagogiche (ipnotiche, suggestive, di sostegno, di rassicurazione, di consiglio, ecc.)
psicoterapie operazionistiche (bahavioristiche, cognitivistiche, ecc.).

55

Psicologia clinica: psicotecnica e psicodiagnostica (II);
teoria dei reattivi di personalità
teoria dei manuali operazionistici DSM e ICD in psichiatria e metodo fenomenologico-dialettico;
metodiche anamnestiche in psicopatologia e psichiatria

10

 

Materie complementari: 5 (di cui 1 a scelta)

ORE

Psicoterapia, istituzioni e deontologia professionale.

10

Neuropatologia, clinica neurologica e diagnostica neuropatologia.

 

Sessuologia, psicopatologia e analisi fenomenologico-dialettica.

 

Psicologia dell’arte, psicoterapia e analisi fenomenologico-dialettica.

 

Psicologia della religione, psicoterapia e analisi fenomenologico-dialettica.

 

 

 

IV ANNO
Materie fondamentali: 3
ORE

Teoria e tecnica dell’analisi sistematica fenomenologico-dialettica

120

Medicina psicosomatica e metodo fenomenologico-dialettico: teoria fenomenologico-dialettica del rapporto mente-corpo e analisi critica comparata delle scuole di medicina psicosomatica.

50

Psicofarmacologia, tossicodipendenze e terapie palliative.

20

 

Materie complementari: 4 (di cui 1 a scelta)

ORE

Storia critica della psicoterapia, della psicopatologia, della psichiatria e della medicina psicosomatica

10

Psicopatologia dell’infanzia e dell’adolescenza e analisi fenomenologico-dialettica.

 

Psicologia e psicopatologia del lavoro, psicoterapia e metodo fenomenologico-dialettico.

 

Psicologia e psicopatologia delle attività ludiche e sportive, psicoterapia e metodo fenomenologico-dialettico.

 

 

 

SEZIONE DEI TIROCINI 

Biennio propedeutico

 

I ANNO

 

ORE

Tirocinio propedeutico di analisi personale secondo il metodo fenomenologico-dialettico.

120

Tirocini di gruppo: esercitazioni e seminari su:
teoria dei sistemi psicologici e metodo fenomenologico-dialettico
storia della psicologia e metodo fenomenologico-dialettico
neuropsicologia e psicologia sperimentale.

80

Interventi  e applicazioni nei servizi pubblici, ASL, centri di assistenza psichiatrica e di igiene mentale, sedi universitarie.

100

 

II ANNO
ORE

Tirocinio propedeutico di analisi personale secondo il metodo fenomenologico-dialettico

120

Tirocini di gruppo: esercitazioni su:
teoria della personalità e metodo fenomenologico-dialettico;
psicologia dello sviluppo e psicopedagogia sistematica;
psicopatologia generale;
Psicologia clinica: psicotecnica, psicometria e reattivi mentali prestazionali.

80

Interventi e applicazioni nei servizi pubblici: ASL, centri di assistenza psichiatrica e di igiene mentale, sedi universitarie.

100

 

Biennio speciale e clinico

III ANNO
ORE

Tirocinio propedeutico di analisi personale secondo il metodo fenomenologico-dialettico.

120

Tirocini di gruppo: esercitazioni e seminari su:
Teoria della personalità e metodo fenomenologico-dialettico;
teorie dell’apprendimento;
psicologia clinica e diagnostica differenziale;
psicologia clinica: psicotecnica, psicodiagnostica, reattivi mentali di personalità e metodo fenomenologico-dialettico;
psicoterapia: tecnica dell’analisi secondo il metodo fenomenologico-dialettico;
psicoterapia: presentazione e discussione di casi clinici secondo il metodo fenomenologico-dialettico.

80

Interventi e applicazioni nei servizi pubblici: ASL, centri di assistenza psichiatrica e di igiene mentale, sedi universitarie.

100

 

IV ANNO
ORE

Tirocinio propedeutico di analisi personale secondo il metodo fenomenologico-dialettico.

40

Tirocinio clinico di analisi in supervisione sistematica secondo il metodo fenomenologico-dialettico.

80

Tirocinio di gruppo: seminari ed esercitazioni su:
psicoterapia: tecnica dell’analisi secondo il metodo fenomenologico-dialettico;
psicoterapia: presentazione e discussione di casi clinici secondo il metodo fenomenologico-dialettico;
psicosomatica: presentazione e discussione di casi clinici secondo il metodo fenomenologico-dialettico.

80

Interventi e applicazioni nei servizi pubblici: ASL, centri di assistenza psichiatrica e di igiene mentale, sedi universitarie.

100

 

11. Entro il mese di ottobre, e comunque prima dell’inizio di ogni anno accademico, la   Direzione didattica definisce il calendario degli insegnamenti e conferisce i relativi incarichi ai singoli docenti, in funzione delle aree disciplinari di competenza specifica.

12.  La frequenza alle lezioni, ai tirocinii, alle esercitazioni ed ai seminari, è obbligatoria.
L’allievo per il quale, al termine di ogni anno del Corso di Formazione, siano state registrate assenze superiori al 10% rispetto agli orari didattici programmati, non può accedere agli esami di profitto per le materie corrispondenti. In casi particolari, possono essere organizzati programmi supplementari di insegnamento a compensazione delle ore perdute. Gli oneri relativi ai programmi supplementari di insegnamento sono a carico dell’allievo.

13. La Direzione Didattica predispone in tempo utile il calendario degli esami, dei colloqui e delle esercitazioni per la valutazione degli allievi al termine di ogni anno accademico al termine del biennio propedeutico ed alla conclusione finale del Corso di Formazione. Le valutazioni delle prove di esame sono registrate in un apposito libretto, che l’allievo riceve in consegna dalla Direzione didattica, per la verifica delle attività svolte e dei risultati conseguiti. In caso di insuccesso delle prove d’esame, l’allievo è ammesso a ripetere le prove fallite, per non più di due volte per la stessa disciplina.

14. Sono previste le seguenti prove d’esame:
Prove d’esame orale al termine di ogni anno accademico, per le materie teoretiche fondamentali e complementari, per un totale complessivo di 16 materie fondamentali e 4 complementari;
prove di valutazione al termine del biennio propedeutico, per le dissertazioni scritte, le frequenze e i tirocinii;
prove di valutazione finale al termine del Corso di Formazione per le dissertazioni scritte, le frequenze e i tirocinii.

15. Al termine di ogni anno accademico, l’allievo sostiene una prova d’esame orale per ogni disciplina fondamentale.
E’ prevista una prova di colloquio per la materia complementare prescelta dall’allievo. La prova di colloquio per la materia complementare può effettuarsi congiuntamente alla prova d’esame per una materia fondamentale affine.
La commissione d’esame è composta da tre membri del corpo docente, di cui uno svolge la funzione di segretario.
Le valutazioni relative alle prove d’esame e di colloquio sono trascritte, dal segretario della commissione, in un apposito registro.

16. Al termine del biennio l’allievo elabora e discute, con un’apposita commissione d’esame, due dissertazioni scritte su argomenti pertinenti alle discipline fondamentali del biennio propedeutico.
Una commissione d’esame composta da quattro membri del corpo docente valuta i risultati conseguiti dall’allievo, in funzione sia degli elaborati scritti e della relativa discussione, sia dei risultati complessivi degli esami orali, sia delle frequenze registrate per i diversi insegnamenti, teoretici e di tirocinio, del biennio propedeutico.
L’ammissione dell’allievo al biennio speciale e clinico è subordinata al giudizio della commissione d’esame per il biennio propedeutico.

17. Per la valutazione del tirocinio propedeutico di analisi personale e del tirocinio clinico di analisi in supervisione, è costituita un’apposita commissione didattica di supervisione composta da tre o cinque membri, appartenenti al Collegio dei didatti.
La commissione didattica di supervisione, al termine del biennio e alla conclusione del Corso di Formazione, valuta i risultati conseguiti dall’allievo e formula il proprio giudizio di idoneità in relazione sia al tirocinio analitico personale, sia al tirocinio clinico di analisi in supervisione.
In caso di esito negativo, il candidato effettua un ulteriore periodo di analisi personale e/o di analisi in supervisione, secondo le indicazioni della commissione di supervisione.

18. Per il completamento degli studi teoretici del Corso di Formazione Specialistica, al termine del quadriennio, l’allievo presenta alla Direzione didattica e discute, di fronte ad una commissione di esame di cinque membri, tre elaborati  scritti (una tesi e due esercitazioni) su argomenti disciplinari di ordine psicoterapeutico e psicopatologico.

19. L’allievo che abbia  superato le prove d’esame e di verifica sia della sezione degli studi teoretici sia della sezione dei tirocinii, che abbia ottenuto il giudizio di idoneità finale della commissione didattica di supervisione e che abbia sostenuto con successo la discussione sulla tesi e sugli altri elaborati scritti, riceve l’attestato di idoneità all’esercizio della psicoterapia professionale sistematica secondo il metodo dell’analisi fenomenologico-dialettica (corrispondente al I° grado di qualificazione professionale dell’Istituto per le Scienze Psicologiche e la Psicoterapia Sistematica).

20. Il Corso di Perfezionamento per il conseguimento dell’Attestato-Diploma di 2° grado è disciplinato da un supplemento integrativo del presente Regolamento.