Programmazione Scientifico - Culturale dell’Istituto

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PRIMA FONDAZIONE DELL’ISTITUTO

 

L’Istituto per le Scienze Psicologiche e la Psicoterapia Sistematica -CESAD- Centro Studi per l’Analisi Dialettica, è stato fondato, una prima volta, in data 13 Gennaio 1966, con sede in Via Anton M. Maragliano 8, Genova, sia come Centro Studi per la promozione della ricerca scientifica nel campo dell’Analisi Dialettica e dell’Epistemologia delle discipline psicologiche, personologiche, psicopedagogiche, psicopatologiche, psicoterapeutiche, sia come struttura didattica per la formazione culturale e professionale dello psicoterapeuta.

L’Istituto è nato, innanzi tutto, dall’esigenza di sistematizzare un progetto di ricerca in merito al problema dell’epistemologia delle discipline psicologiche, personologiche, psicopatologiche, psicoterapeutiche e psicopedagogiche, al fine di superare la dispersività dottrinaria esistente, nell’età contemporanea, nell’ambito di tali discipline, in conseguenza della molteplicità e della contraddittorietà delle metodologie adottate.

In particolare, il programma di ricerca dell’Istituto si è assunto il compito di verificare sia i limiti e le contraddizioni delle metodiche positivistiche, operazionistiche e naturalistiche in relazione alle discipline psicologiche, sia la specifica idoneità delle metodologie fenomenologiche e dialettiche ad interpretare le autentiche problematiche psicologiche, soprattutto in merito ai temi della personalità, dell’Io individuale e dell’interiorità soggettiva.

Su tali basi epistemologiche, l’Istituto si è riproposto, inoltre, di rispondere alle esigenze di un’adeguata formazione teoretica e clinica dello psicoterapeuta professionale.

In questo contesto epistemologico e didattico, l’Istituto ha anche programmato un piano di studi per la formazione dello psicopedagogista professionale.

L’Istituto ha assunto come propri fini statutari:

1.     lo sviluppo di un programma sistematico di ricerche epistemologiche, nell’intento di individuare gli autentici fondamenti metodologici delle conoscenze psicologiche, personologiche, psicopedagogiche, psicopatologiche, psichiatriche e psicosomatiche, nel loro rapporto sia con le scienze umane, sia con le scienze naturali;

2.     lo svolgimento di un’organica attività didattica per la formazione culturale e professionale del medico nel campo della psicopatologia clinica e della psicoterapia;

3.     l’istituzione di un’assistenza psicoterapeutica sistematica, fondata sui principi dell’analisi dialettica ed inquadrata secondo le norme della professionalità medica;

4.     la promozione di un’organica attività di ricerca e di formazione nel campo della psicopedagogia professionale.

 

Riferimenti storici

La metodologia sviluppata dall’Istituto nello studio e nella ricerca, come pure nelle applicazioni alla psicoterapia, alla psicopatologia ed alla psicopedagogia, è stata, sin dalle origini, fondata sui principi dell’analisi fenomenologico-dialettica, secondo l’orientamento epistemologico inaugurato dalle psicologie fenomenologiche e dialettiche dell’età contemporanea.  

Sul piano teoretico, questo orienatamento epistemologico trova le sue origini storiche nella metodologia dell’idealismo critico, fondato da I. Kant e sviluppato, successivamente, sotto il profilo dialettico, da G.W. Hegel.

 Tale metodologia ha trovato, nella cultura europea contemporanea, un’ulteriore evoluzione attraverso le diverse correnti del pensiero fenomenologico-esistenzialistico, soprattutto ad opera di autori come W. Dilthey, N. Hartmann, E. Husserl, K. Jaspers, M. Scheler, mentre in Italia, in particolare, è stata riformata dal movimento speculativo che si è inaugurato con la dialettica gnoseologica di Bertrando Spaventa e che ha trovato il suo momento culminante nell’attualismo dialettico di Giovanni Gentile e dei suoi continuatori (tra i quali deve citarsi, in particolare, per la psicopedagogia, G. Lombardo-Radice). 

In questo contesto culturale, devono citarsi, come particolarmente significative, le seguenti opere:

  • I. Kant: Critica della ragion pura
  • I. Kant: Critica del giudizio
  • G.W. Hegel: Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio.
  • G.W. Hegel: Scienza della logica.
  • G.W. Hegel: Fenomenologia dello spirito 
  • W. Dilthey: Introduzione alle scienze dello spirito
  • N. Hartmann: Introduzione all’ontologia critica
  • N. Hartmann: Il problema dell’essere spirituale
  • E. Husserl: Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologia
  • K. Jaspers: Psicopatologia generale
  • K. Jaspers: Filosofia
  • K. Jaspers: Psicologia delle visioni del mondo
  • M. Heidegger: Essere e tempo
  • M. Heidegger: Che cos’è la metafisica?
  • M. Scheler: Il formalismo nell’etica e l’etica materiale dei valori
  • M. Scheler: Essenza e forme della simpatia
  • B. Spaventa: Kant e la filosofia italiana
  • B. Spaventa: Kant e l’empirismo
  • B. Spaventa: Le prime categorie della logica di Hegel
  • G. Gentile: La riforma della dialettica hegeliana
  • G. Gentile: Teoria generale dello spirito come atto puro
  • G. Gentile: Sistema di logica come teoria del conoscere
  • G. Gentile: La riforma dell’educazione
  • G. Gentile: Sommario di pedagogia come scienza filosofica
  • G. Gentile: La filosofia dell’arte
  • G. Gentile: Genesi e struttura della società
  • G. Lombardo Radice: Pedagogia generale

 

 

Fondamenti teoretici

In adempimento al suo programma scientifico, l’Istituto si è riproposto, come suo fine primario, di approfondire il problema del fondamento metodologico delle conoscenze psicologiche nella loro originalità fenomenologica, allo scopo ultimo di definire la posizione della psicologia nel quadro delle scienze e di stabilire i termini entro i quali le metodologie fenomenologiche e dialettiche siano applicabili allo studio dei problemi conoscitivi, in generale, e dei problemi personologici, psicopedagogici, psicopatologici, psicoterapeutici e psicosomatici, in particolare.

Un primo risultato di questo programma di ricerche epistemologiche è stato rappresentato da un’opera sistematica, pubblicata nel 1969 dal fondatore dell’Istituto, G. Giacomo Giacomini:

"I fondamenti teoretici della psicologia contemporanea - Saggio di psicologia critica - Il problema della psicologia come scienza: dal naturalismo al criticismo", Sabatelli Editore, Genova, 1969, pag. 550.

Il metodo fenomenologico-dialettico veniva inoltre applicato da G. Giacomo Giacomini alle conoscenze storiche, nella sua opera:

"Il senso dell’Europa - Lezioni sulla psicologia della storia", Sabatelli Editore, Savona, pag. 300, pubblicata nel 1972.

Su queste basi metodologiche, l’Istituto ha avviato, a partire dal 1968, un programma di collaborazione scientifica e didattica con la Facoltà di Psicologia dell’Università di Ottawa (Canada) e, in particolare, con la Cattedra di Storia dei Sistemi della Psicologia Moderna e di Teorie della Personalità, diretta da O. Jorge Ruda, seguace di Medard Boss, Gordon W. Allport, Viktor Frankl ed eminente rappresentante dell’orientamento umanistico, fenomenologico e dialettico, nel contesto culturale della psicologia canadese e della psicologia argentina.

Tra le opere di O.J. Ruda citiamo: "Dialectique de la personnalitè", Les Editions de l’Universitè d’Ottawa, 1973; "Il problema epistemologico nella psicologia nordamericana del nostro tempo", Quaderni dell’Istituto per le Scienze Psicologiche e la Psicoterapia Sistematica di Genova, Sabatelli Editore, 1974; "Teoria e prassi del behaviorismo radicale", in "Psicoterapia Professionale", AA. V-XI, 1988-1994, La Nuova Scienza.

Ricordiamo inoltre: M. Boss: "Psicoanalisi e analitica esistenziale", trad. it., Astrolabio, 1975; G.W. Allport: "Divenire", trad. it.,  Ed. Universitarie, 1963; "Psicologia della Personalità", trad. it., Pas Verlag, 1969; V. Frankl: "Logoterapia e analisi esistenziale", trad. it., Morcelliana, 1972.

Un primo ciclo delle lezioni e delle conferenze sulla psicologia sistematica e sulla teoria della personalità, tenute dal Direttore dell’Istituto, G. Giacomo Giacomini, in qualità di professore invitato, presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Ottawa (Canada), ha rappresentato la base del volume "Psicologia sistematica e metodo dialettico - Lezioni propedeutiche per una epistemologia della psicologia", La Nuova Scienza editrice, Genova, pag. 636, pubblicato nel 1980.

In quest’opera di ricerca epistemologica, i sistemi della psicologia e della personologia dell’età moderna sono inquadrati secondo una classificazione organica fondata sulle categorie dello strutturalismo, del funzionalismo e del dialettismo, a loro volta rapportate alle opposte metodologie del riduzionismo e dell’integrazionismo.(1)

Queste categorie, costitutive della Tavola Epistemologica Universale, rappresentano il presupposto metodologico per la fondazione critica non solo delle scienze psicologiche, personologiche e psicopatologiche, ma anche di tutte le scienze umane (Geisteswisschaften) e delle stesse scienze naturali (Naturwissenschaften).

Anche nei successivi anni ottanta, le attività dell’Istituto nel campo della ricerca scientifica e della didattica, si sono sviluppate, in massima parte, nell’ambito dei rapporti di collaborazione con la Facoltà di Psicologia dell’Università di Ottawa.

In particolare, i contenuti di altre lezioni e conferenze tenute da G. Giacomo Giacomini nella stessa Università di Ottawa, nel quadro di un programma didattico sul tema "Teoria dialettica della personalità e metodo della comprensione in psicopatologia, psichiatria e psicoterapia", sono stati successivamente integrati con ulteriori lezioni, tenute dallo stesso autore nell’ambito di un programma didattico istituzionale dell’Istituto per le Scienze Psicologiche e la Psicoterapia Sistematica, sul tema: "Psicoterapia e psichiatria: introduzione alla psicopatologia clinica. Prospettive di un inquadramento dialettico".

Gli argomenti sviluppati in tale programma didattico sono diventati oggetto di articoli pubblicati, dal 1984 al 2003, sulla Rivista periodica "Psicoterapia Professionale - Rassegna critica per la Psicoterapia Medica e le Scienze Psicologiche", Organo ufficiale dell’Istituto. (Cfr. "Psicoterapia Professionale", Anni I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XIV, XV, XVI, XVII, XVIII, XIX, XX, XXI).

 

Fondamenti di psicopatologia generale e di psicopatologia clinica

Queste ricerche hanno portato ad evidenziare l’imprescindibilità di una rigorosa fondazione metodologica della psicopatologia, sia per un’adeguata valutazione diagnostica differenziale dei quadri clinici e psicopatici, sia per una validazione dell’intervento psicoterapeutico, sia per l’autenticazione di una teoria sistematica della personalità.

In particolare, il fondamentale contributo di Karl Jaspers, rappresentato, in psicopatologia, soprattutto dall’introduzione della distinzione epistemologica tra il metodo esplicativo naturalistico (Erklaeren) e il metodo comprensivo personologico (Verstehen), è stato sviluppato, dalle ricerche dell’Istituto, secondo una metodologia dialettica.

In tal modo, è stato possibile conferire un ordinamento differenziato e sistematico ai quadri delle psicosi e delle psicopatie, secondo il modello nosografico già introdotto, in psicopatologia clinica e in psichiatria, dall’opera di Kurt Schneider.

La necessità di una rigorosa diagnostica differenziale medica in psicopatologia è stata riconosciuta come la premessa fondamentale per la giustificazione clinica della psicoterapia, così come la differenziazione tra psicosi e psicopatia è stata individuata, sul piano fenomenologico-dialettico, come la condizione essenziale per la legittimazione del metodo comprensivo, per la conoscenza specifica della psicopatologia personologica e per la fondazione di una teoria autonoma della personalità e della psicoterapia.

Opere di riferimento per la psicopatologia generale, la psicopatologia clinica e la psicologia medica:

 K. Jaspers: Psicopatologia generale

 K. Schneider: Psicopatologia clinica

 E. Kretschmer: Psicologia medica

 G.G.Giacomini: La psicopatologia strutturalistica come        diagnostica differenziale e nosografia  delle psicosi

 G.G. Giacomini: Il problema delle psicopatie nella psicopatologia strutturalistica

 G.G. Giacomini: La psichiatria funzionalistica e il problema del metodo in psicopatologia

 G.G. Giacomini: Diagnosi psichiatrica, tipologia delle psicopatie, teoria della personalità e giustificazione della psicoterapia, in un inquadramento dialettico. Riferimenti alla Tavola Epistemologica Universale (TEU).

 

Fondamenti di Psicoterapia, Psicopedagogia, Psicopeideutica

Conformemente alla propria impostazione epistemologica, l’Istituto promuove la ricerca e la prassi clinica della psicoterapia in funzione del principio della spontaneità soggettiva, considerato come presupposto metodologico e come ideale di ogni intervento finalizzato allo sviluppo della personalità umana.

Sotto questo profilo, il metodo fenomenologico-dialettico trova la sua collocazione ed integrazione, in sede psicopedagogica, nella tradizione culturale dell’educazione negativa, inaugurata da J.J. Rousseau, mentre, in sede psicoterapeutica, si conforma al principio dell’analisi sistematica, sia dei conflitti caratteriali e delle difese dell’Io, sia della relazione transferale e controtransferale, quale si instaura nell’ambito del rapporto dialogico analizzando-analista.

Il carattere sistematico dell’analisi fenomenologico-dialettica è pertanto correlato al rigore della sua impostazione metodologica, che trova il suo punto costante di riferimento nell’Io interiore e nella problematica delle sue antitesi fondamentali.

Per la comprensione del processo psicoterapeutico e per la soluzione delle sue problematiche conflittuali, sono pertanto considerati essenziali quei contributi delle scuole analitiche tradizionali che, implicitamente o esplicitamente, hanno maggiormente riconosciuto l’importanza del dialettismo nella teoria e nella prassi della psicoterapia.

In particolare, sono considerati significativi, dal punto di vista dell’analisi fenomenologico-dialettica, i contributi di autori delle scuole fenomenologico-esistenzialistiche quali K. Jaspers, M. Boss, L.Binswanger, E. Minkowskj, V. Von Gebsattel, R. Kuhn, V. Frankl, mentre nell’ambito delle scuole di cultura psicoanalitica, oltre alle opere fondamentali di S. Freud, A. Adler, C.G. Jung, una particolare attenzione viene dedicata sia alla scuola della cosiddetta "psicologia psicoanalitica dell’Io" e della "psicoanalisi del Sé" che hanno come loro principali esponenti autori come O. Fenichel, R. Waelder, R. Sterba, H. Hartmann, P. Federn, R.D. Fairbairn, O. Kernberg, H. Kohut, e altri.

L’integrazione dialettica dell’interiorità soggettiva e delle sue antitesi fondamentali, in quanto processo storico costituivo dell’Io e della personalità, è considerato come il presupposto metodico e come il termine ideale dell’atto psicoterapeutico e del rapporto psicopedagogico e psicopaideutico.

L’autenticazione clinica dell’intervento psicoterapeutico comporta comunque, necessariamente, la consapevolezza professionale, da parte del medico, della rilevanza imprescindibile della diagnostica psicopatologica differenziale come condizione per la legittimazione terapeutica dell’analisi fenomenologico-dialettica, così come qualsiasi altra tecnica psicoterapeutica e psicopedagogica, qualunque sia la sua tipologia: analitica, operazionistica, o psicagogica.

Sin dalle sue origini e, in particolare, a partire dagli anni ‘80, come è documentato dagli articoli pubblicati sulla Rassegna "Psicoterapia Professionale", oltre che su altre riviste, mediche e ordinistiche, l’Istituto si è impegnato, fattivamente e continuativamente, per la tutela della professionalità medica della psicoterapia, sia con i suoi contributi teoretici e scientifici, sia con costruttive proposte di legge, approvate anche alle istituzioni ordinistiche, sia con iniziative in sede giudiziaria, in funzione di una corretta applicazione delle norme e dei regolamenti statuiti dalle Leggi.

Con questi intendimenti, l’Istituto ha partecipato, tra l’altro, nel 1985 al XXXVI Congresso nazionale della Società Italiana di Psichiatria, con una comunicazione di G.G. Giacomini e V.G. Jorizzo sul tema: "Formazione dello psicoterapeuta e riforma della facoltà di Medicina".

 

Teoria della personalità

Le ricerche sulla teoria della personalità sono state sviluppate, nel quadro dei programmi dell’Istituto, sulla base del metodo della comprensione, in quanto conoscenza fenomenologico-dialettica dell’esperienza spontanea ed autonoma dell’interiorità soggettiva.

Il fondamento logico per la costituzione di una teoria sistematica della personalità è considerato immanente alle stesse antitesi originarie dell’esperienza interiore.

La logica dialettica viene concepita come il fondamento del metodo della comprensione, in quanto possibilità di integrazione delle antitesi personologiche originarie, quali Soggetto-Oggetto, Interiorità-Esteriorità, Io-Non Io, Mente-Corpo, Immanenza-Trascendenza, Ragione-Sentimento, Coscienza-Inconscio, Io-Es, Ipseità-Alterità, Espressione-Alienazione, Immediatezza-Riflessione, Individualità-Universalità, Autonomia-Dipendenza, ecc.

L’analisi dialettica, in quanto fondamento logico del metodo fenomenologico della comprensione, viene assunta come strumento imprescindibile non solo per la fondazione di una teoria della personalità umana, ma anche per l’interpretazione critica di tutte le teorie della personalità di orientamento analitico, basate sulle antitesi fondamentali dell’esperienza interiore, quali Immanenza-Trasendenza (analisi fenomenologia di K. Jaspers, Daseinanalyse di L. Binswanger, Psicologia analitica di C.G. Jung), Coscienza-Inconscio, Io-Es (psicoanalisi di S. Freud), Ispeità-Alterità, Egocentrismo-Socialità (psicologia individuale di A. Adler), ecc.

In tal senso, l’analisi fenomenologico-dialettica si prospetta come la metodologia specificamente idonea per l’autentificazione della realtà dell’Io, esplicitandone l’intrinseco dialettismo in funzione non solo di una contrapposizione e di una integrazione rispetto alle psicologie riduzionistiche, operazionistiche e naturalistiche, ma anche di un emendamento dei residui riduzionistici e naturalistici pur sempre presenti, più o meno velatamente, nell’ambito delle stesse psicologie e personologie analitiche tradizionali.

 

Fondazione della Rassegna "Psicoterapia Professionale"

La Rivista "Psicoterapia Professionale", Organo ufficiale dell’Istituto per le Scienze Psicologiche e la Psicoterapia Sistematica, è stata fondata nel 1984, con l’intendimento sia di presentare ricerche originali nel campo dei fondamenti teoretici e della metodologia clinica della psicoterapia professionale, sia di contribuire alla costituzione di un ordinamento organico ed articolato dei diversi settori disciplinari inerenti alla psicoterapia e alle scienze psicomediche, in funzione di una programmazione sistematica tanto della ricerca scientifica, quanto delle attività didattiche e dei processi di apprendimento. In particolare, i lavori scientifici pubblicati sulla Rassegna, sono stati inquadrati nei seguenti settori disciplinari: 

Discipline propedeutiche:

  • -           Storia della psicologia fenomenologico-dialettica
  • ·          Psicologia teoretica: epistemologia generale della psicologia
  • ·          Psicologia sistematica: epistemologia speciale dei sistemi psicologici
  • ·          Teoria della personalità
  • ·          Psicopedagogia e psicopaideutica
  • ·          Psicologia del mito
  • ·          Storia della logica
  • ·          Psicopatologia generale
  • ·          Psicosomatica: teoretica generali
  •       Psiconeurofisiologia
  •  

Discipline speciali e cliniche

  • ·          Psicologia speciale: teoria psichiatrica dei quadri nosografici, tipologia delle psicopatie, sistemi della psicopatologia strutturalistica, sistemi della psicopatologia funzionalistica, sistematica dialettica della psicopatologia
  • ·          Psicopatologia clinica e diagnostica psicopatologica
  • ·          Epistemologia della psicoterapia e scuole di psicoterapia
  • ·          Teoria della tecnica psicoterapeutica e dell’analisi fenomenologico-dialettica.
  • ·          Seminari di lettura: autori fondamentali.
  • ·          Seminari di psicopatologia e psicodiagnostica clinica.
  • ·          Seminari di psicoterapia clinica e analisi dialettica.
  • ·          Psicosomatica: clinica e seminari.
  • ·          Psicologia clinica: psicotecnica e psicodiagnostica.
  • ·          Psiconeuroendocrinologia.
  • ·          Psicofarmacologia.
  • ·          Storia della psicopatologia, della psichiatria, della psicoterapia e della psicosomatica.
  • ·          Psicolinguistica e analisi fenomenologico-dialettica.
  • ·          Psicologia sociale e psicologia della storia.
  • ·          Psicologia dell’arte e analisi fenomenologico-dialettica.
  • ·          Psicologia della religione e analisi fenomenologico-dialettica.

Facevano parte del Collegio Onorario di Consulenza Scientifica della Rassegna, nell’anno della sua fondazione: Leonardo Ancona, Giovanni R. Bacchin, Arnaldo Ballerini, Ferdinando Barison, Medard Boss, Bruno Callieri, Johannes Cremerius, Giovanni d’Espinosa, Franco Granone, Jorge O. Ruda, Joseph Reppen, Luigi Valzelli, Leo Wollman.

 

SECONDA FONDAZIONE DELL’ISTITUTO

 

A partire dal 1984, anno di fondazione della Rassegna "Psicoterapia Professionale", l’Istituto ha avviato un programma di sviluppo e di differenziazione delle attività psicoterapeutiche e psicopedagogiche, sia nel campo della didattica e della ricerca, sia nel settore dell’assistenza clinica. In questo contesto, veniva attuata una ristrutturazione delle attività didattiche dell’Istituto, mentre venivano sviluppati nuovi rapporti di collaborazione con istituzioni ed esponenti della psicoterapia di diversa estrazione culturale e clinica, soprattutto nell’intento di evidenziare il ruolo significativo del metodo dialettico per un’autentica fondazione scientifica delle discipline psicologiche, psicoterapeutiche e psicopatologiche e, in particolare, per la sistematica e lo sviluppo delle psicoterapie analitiche.

A questo riguardo, venivano ridefinite le basi didattiche per la formazione dello psicoterapeuta analitico, in generale, e, più specificamente, del medico psicoterapeuta analista, professionalmente abilitato a praticare la psicoterapia sistematica secondo il metodo dell’analisi dialettica.

Nel 1983, era già stato pubblicato da G.G. Giacomini, il volume "Psicoterapia Professionale e formazione dello psicoterapeuta", La Nuova Scienza Genova, pag. 125, mentre, nel 1984, veniva data alle stampe un’altra opera dello stesso autore: "Il problema epistemologico della psicoterapia sistematica: il metodo analitico e la sua fondazione dialettica", La Nuova Scienza editrice, Genova, pag. 85.

Inoltre, sulla Rassegna dell’Istituto, uscivano i seguenti articoli di G.G. Giacomini sulla psicoterapia analitica: "La psicoterapia analitica e la sua fondazione logica"; "Psicoanalisi freudiana e analisi epistemologica" ("Psicoterapia Professionale", A. I, n. 1, 1984, pagg. 35-91).

Questa evoluzione scientifica portava ad una seconda fondazione dell’Istituto, che veniva ricostituito, con atto pubblico, in data 22 novembre 1984.

                                                             ***

 A seguito della partecipazione dell’Istituto al 2° ed al 3° Congresso della Società Italiana di Psicologia Individuale (a quel tempo presieduta da Francesco Parenti), venivano pubblicati, nei relativi Atti congressuali della Società adleriana, negli anni 1983 e 1984, i seguenti articoli di G. Giacomo Giacomini: "La figura dello psicoterapeuta analitico ed il problema della istituzionalizzazione della sua formazione culturale e professionale" (1983), "Analisi ed empatia nella psicoterapia di A. Adler: prospettive di un inquadramento dialettico" (1983), "La psicologia individuale di A. Adler e il problema della sua fondazione epistemologica" (1984).

Nel corso degli anni 1984, 1985 e 1986, entravano a far parte del Collegio di consulenza didattica dell’Istituto: Leonardo Ancona, Glauco Carloni, Francesco Parenti, Franco Garrone, Ferruccio Antonelli, P. Lorenzo Eletti, Vittorio G. Jorizzo, Vincenzo Rapisarda, Luigi Valzelli, Clemente Catalano Nobili, Ezio Zucconi Mazzini.

Nel marzo del 1986, il coordinatore didattico dei Corsi di formazione dello psicoterapeuta professionale dell’Istituto veniva assunto dalla Società Italiana Medici Psicoterapeuti (SIMPSI), la cui presidenza onoraria veniva conferita a Leonardo Ancona, a quel tempo titolare della Cattedra di Psichiatria dell’Università Cattolica di Roma.

Nello stesso anno, venivano avviati rapporti di collaborazione didattica con la Scuola di Bioenergetica SMIAB - Società Medica Italiana di Analisi Bioenergetica di Roma, diretta da Ezio Zucconi Mazzini e patrocinata da Alexander Lowen, direttore dell’Istituto internazionale di Bioenergetica di New York.

Nel quadro di tale rapporto di collaborazione, la SMIAB adottava, per i propri allievi in formazione, un programma di istruzione teoretica propedeutica organizzato dall’Istituto per le Scienze Psicologiche e la Psicoterapia Sistematica di Genova.

Se,pre nel 1986, nell’ambito di rapporti di collaborazione di ordine didattico-teoretico con Franco Granone, direttore del Centro Ipnosi clinica e sperimentale di Torino, l’Istituto ha organizzato, con il patrocinio dell’AMPSI (Associazione Medica per la Psicologia e la Psicoterapia), corsi culturali e seminari propedeutici di psicoterapia ipnotica, tenuti dallo stesso F. Granone.

 

 

Regolamentazione del corso professionale istituzionale   

per la formazione del medico psicoterapeuta

Per gli Anni Accademici 1985/86, 1986/87, 1987/88,

1988/89, 1989/90, 1990/91, 1991/92, 1992/93, 1993/94, 1994/95.

In questa fase, veniva regolamentata sistematicamente la strutturazione didattica del Corso Professionale Istituzionale per il conferimento dell’Attestato di qualificazione professionale del medico psicoterapeuta analista abilitato all’esercizio della psicoterapia sistematica e dell’analisi dialettica.

Al piano di studi, originariamente quinquennale, è stato successivamente conferito, a partire dall’Anno 1995/96, un inquadramento quadriennale, in conformità alle indicazioni del Ministero dell’Università e della ricerca scientifica tecnologica.

 

Il Corso Professionale Istituzionale era comprensivo di una Sezione per gli Studi Teoretici (ripartita in un biennio propedeutico e in un triennio speciale) e di una Sezione per i Tirocinii (un biennio propedeutico e un trienni clinico).

Per ‘iscrizione al Corso Professionale Istituzionale era richiesta la laurea in Medicina.

Il numero delle iscrizioni era limitato a 10 posti per ogni anno del Corso. 

La sezione degli Studi Teoretici era di durata quinquennale e si componeva di un Biennio Propedeutico e di un Triennio Speciale.

Il Biennio Propedeutico comprendeva otto materie fondamentali di insegnamento (Psicologia teoretica ed istituzioni di epistemologia genrale della psicologia; Psicologia sistematica ed epistemologia speciale dei sistemi psicologici; Istituzioni di psicologia fenomenologico-dialettica e storia della psicologia; Neuropsicologia e psiconeuroendocrinologia; Psicologia sistematica ed epistemologia speciale dei sitemi psicologici; Teoria della personalità e metodologie fenomenologiche dialettiche; Psicopedagogia generale dell’età evolutiva; Psicopatologia generale: psicopatologia psichiatrica e psicopatologia personologica).

Il Triennio Speciale e Clinico comprendeva undici materie fondamentali di insegnamento (Teoria della personalità e della psicopatologia personologica; Psicopedagogia, psicopaideutica e teorie dell’apprendimento; Psicopatologia speciale: nosografia psichiatrica e tipologia delle psicopatie; Scuole di psicologia nalitica e sistematica dialettica della psicopatologia; Psicoterapia teoretica: epistemologia generale della psicoterapia, teorie e metodi dell’intervento psicoterapeutico; Psicotecnica e psicodiagnostica; Psicopatologia clinica e diagnostica psicopatologica; Psicoterapia sistematica: scuole di psicoterapia analitica e sistematica dialettica della psicoterapia; Teoria e tecnica dell’analisi fenomenologico-dialettica; Psicosomatica e analisi fenomenologico-dialettica: teoria e clinica; Psicofarmacologia.

Nell’arco del Quinquennio erano programmate, complessivamente, undici materie complementari (Epistemologia generale e storia della filosofia; Storia della logica; Psicologia del linguaggio; Psicologia del mito; Psicologia della storia; Psicologia sociale; Psicologia della religione; Psicologia dell’arte; Storia della psicoterapia, della psicopatologia, della psichiatria e della psicosomatica; Psicotecnica; Neuropatologia).

I contenuti delle materie teoretiche venivano svolti in forma di lezioni con discussione critica delle tematiche trattate.

Per ogni anno della Sezione degli Studi teoretici, era richiesta la partecipazione attiva ad almeno 200 ore di lezione e di discussione critica.

La sezione dei tirocini era di durata quinquennale e si componeva di un Biennio Propedeutico e di un Triennio Clinico.

Il Biennio Propedeutico per i tirocinii comprendeva: il tirocinio di analisi personale (propedeutico); i seminari propedeutici e i gruppi di studio; le esercitazioni di psicologia, psicopedagogia e psicotecnica.

Per ogni anno di tirocinio del biennio propedeutico sono richieste 200 ore di partecipazione attiva (100 ore di analisi personale; 100 ore di seminari ed esercitazioni).

Il Triennio Clinico per i tirocinii comprendeva: il tirocinio di analisi personale (formativo); il tirocinio di analisi di controllo (supervisione clinica); i seminari clinici, i gruppo di studio e le esercitazioni di psicopatologia, psicodiagnostica, psicoterapia clinica.

La frequenza al Triennio Clinico prescriveva complessivamente 600 ore di partecipazione attiva (300 ore di analisi personale (formativa), 150 ore di analisi di controllo, 150 ore di seminari, gruppi di studio ed esercitazioni).

Nel corso del programma di analisi di controllo l’allievo seguiva uno o due casi clinici con il controllo di un supervisore.

L’allievo che aveva superato le prove finali per gli studi teoretici ed aveva ottenuto una valutazione favorevole al termine del programma quinquennale dei tirocini, riceveva l’Attestato di Qualificazione professionale abilitante all’esercizio della psicoterapia sistematica secondo il metodo dell’analisi dialettica, col controllo di un supervisore (Diploma di 1° grado di qualificazione professionale dell’Istituto).

 

Corso di perfezionamento e Diploma di perfezionamento professionale in analisi dialettica sistematica (Diploma di 2° grado): si iscrivevano al corso di perfezionamento professionale gli psicoterapeuti che, avendo conseguito l’Attestato di 1° grado corrispondente all’abilitazione all’esercizio dell’analisi dialettica in supervisione, desiderano conseguire il Diploma di qualificazione professionale di 2° grado, corrispondente all’abilitazione all’esercizio professionale autonomo nell’analisi dialettica sistematica.

Gli iscritti al Corso di Perfezionamento seguivano un programma di tirocinio clinico di almeno 250 ore di analisi di controllo e di 150 ore di seminari clinici.

Era inoltre richiesta una frequenza alle lezioni, ai gruppi di studio ed ai seminari programmati nel quadro di un corso triennale di studi teoretici, per un totale di 600 ore di partecipazione attiva.

 

CORSI CULTURALI INTEGRATIVI

Negli anni 1984, 1985, 1986, 1987, 1988, 1989, 1990, 1991, 1992, 1993, 1994, 1995, 1996, l’Istituto per le Scienze Psicologiche e la Psicoterapia Sistematica ha curato l’organizzazione scientifica e didattica dei Corsi Culturali Integrativi per la formazione psicoterapeutica del Medico, promossi dall’Associazione Medica per la psicologia e la psicoterapia (AMPSI) con il patrocinio della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici (FNOMCeO). 

Fra gli argomenti trattati dai Corsi Culturali, citiamo:

  • ·         La formazione psicoterapeutica del medico
  •         Psicoterapia medica e metodo psicologico
  • ·         Scuole di psicoterapia e formazione propedeutica dello psicoterapeuta      
  • ·         Cultura medica e cultura psicoterapeutica
  • ·        
  • ·        
  • ·         La psicoterapia analitica e il problema della personalità umana;
  • ·         Psicoterapia sistematica e dialettica della personalità;
  • ·         Il medico psicoterapeuta e la sua formazione culturale e professionale;
  • ·         Le scuole di psicoterapia e i loro fondamenti culturali;
  • ·         Cultura medica e istituzionalizzazione della psicoterapia professionale medica;
  • ·         Stati ansiosi e crisi di panico: psicopatologia e psicoterapia;
  • ·         Stati depressivi e sentimento di alienazione;
  • ·         La malattia mentale, oggi: nosografia psichiatrica e psicoterapia, due culture a confronto.

Hanno partecipato alla didattica dei Corsi Culturali Integrativi per la formazione psicoterapeutica del Medico, come Docenti o come Consulenti, dal 1984 al 1999:

Leonardo Ancona, Ferruccio Antonelli, Arnaldo Ballerini, Glauco Carloni, Bruno Callieri, Renzo Canestrari, Lorenzo Calvi, Johannes Cremerius, Franco De Masi, Riccardo Dalle Luche, Francesco Parenti, Tebaldo Galli, Franco Granone, P. Lorenzo Eletti, Vittorio G. Jorizzo, Vincenzo Rapisarda, Luigi Valzelli, Clemente Catalano Nobili, Ezio Zucconi Mazzini, Alexander Lowen, Vincenzo Marino, Marco Perelli Ercolini, Tito Pignedoli, O. Jorge Ruda, Leo Wallman.

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Per l’Anno Accademico 1984/85, veniva assegnato, a tutti i Corsi dell’Istituto, sia Professionali che Culturali, il patrocinio della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici (FNOMCeO).

Tale patrocinio è stato rinnovato, continuamente, per i successivi anni 1985/86, 1986/87, 1987/88, 1988/89, 1989/90, 1990/91, 1991/92, 1992/93, 1993/94, 1994/95.

Nell’anno 1994, la Società Italiana Medici Psicoterapeuti (SIMPSI), coordinatore dei Corsi di formazione dello psicoterapeuta professionale, organizzati dall’Istituto, è stata iscritta all’Albo Nazionale per la Formazione Professionale della FNOMCeO.

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I medici che hanno ottenuto, presso l’Istituto per le Scienze Psicologiche e la Psicoterapia Sistematica, l’Attestato di qualificazione professionale in psicoterapia sistematica e analisi dialettica nei termini prescritti dalla legge, sono stati iscritti agli elenchi speciali degli psicoterapeuti presso gli Ordini dei Medici ai sensi dell’art. 35 dellalegge 18 febbraio 1989, n. 56.

 

 

TERZA FONDAZIONE DELL’ ISTITUTO

e Corso di Formazione Specialistica in Psicoterapia Professionale Sistematica, Psicopatologia Fenomenologica e Analisi Dialettica

Nel quadro di un programma scientifico in collaborazione con la Società Argentina di Filosofia per una verifica, a livello internazionale, dell’epistemologia e della metodologia e della ricerca nel campo delle discipline psicologiche e della Teoria della Personalità, l’Istituto ha partecipato al Congresso internazionale straordinario di filosofia di Cordoba (1987), al VI Congresso nazionale di filosofia di Cordoba (1991), al VI Simposio della Società Argentina di filosofia (Cordoba, 1993), al VII Congresso nazionale di filosofia (Cordoba, 1994), e al III Congresso internazionale di filosofia (Cordoba, 1994), organizzati dalla Società Argentina di Filosofia, con le seguenti relazioni di G. Giacomo Giacomini. 

  • ·         "Fundamentos epistemologicos, ontologicos y gnoseologicos del naturalismo y del psicologismo";
  • ·         "Il problema epistemologico della psicologia come teoria della personalità: la logica dell’Io e il suo fondamento dialettico";
  • ·         "I fondamenti logici dello psicologismo e del naturalismo: il metodo dialettico e il metodo intellettualistico nella cultura contemporanea";
  • ·         "La dialettica attualistica come logica dell’Io e teoria della personalità".

 Al fine di approfondire ulteriormente le ricerche teoretiche e di verificare le applicazioni metodologiche dialettiche nel campo delle discipline psicologiche e, in particolare, della psicopedagogia, della psicopaideutica, delle psicologie analitiche e della psicosomatica, l’Istituto ha avviato, a partire dal 1992, un programma di studi e di ricerche con la cattedra di Filosofia teoretica dell’Università di Padova, diretta da Givanni Romano Bacchin.

Tra le opere di G. Romano Bacchin citiamo: "L’immediato e la sua negazione", Grafica Solai, Perugina, 1967; "Anypotheton", Bulzoni, Roma, 1975; "L’originario come implesso esperienza-discorso", Jandi Sapi, Roma, 1963.

Nel quadro di tale programma, nel dicembre 1994,presso la sede dell’Università di Padova, sono state tenute, da G. Giacomo Giacomini, due conferenze sui seguenti temi: 

"Psiche, inconscio e coscienza"

"Abolizione dell’Io e dialettica della personalità" 

Nel programma di studi e di ricerca in collaborazione con la cattedra di filosofia teoretica dell’Università di Padova, sono stati inclusi i seguenti argomenti: 

1.     Teoria e metodo nella psicosomatica

2.     Teoria, metodi e sistemi nelle scienze psicologiche

3.     Teoria e metodo nella psicoanalisi

4.     Teoria e metodo nello studio della personalità

5.     Teoria e metodo nella psicolinguistica

6.     Teoria e metodo nella psicopaideutica

7.     Teoria e metodo nella psicopatologia

8.     Teoria e metodo nella psicoterapia

Per la trattazione di questi argomenti, è stato adottato un’inquadramento metodologico dialettico, conforme alle categorie costitutive della Tavola Epistemologica Universale (TEU), indispensabile per la chiarificazione degli equivoci epistemologici e delle incongruenze lessicali riscontrabili nelle teorie e sistemi psicologici, personologici, psicopatologici, psicoterapeutici e psicoanalitici del nostro tempo (Vedi G.G. Giacomini: Tavola Epistemologica Universale, in: Psicoterapia Professionale, A. XI, n. 1-2, 1994, pagg. 153-165).

Nel quadro dei rapporti di collaborazione scientifico-didattica tra la Cattedra di Filosofia Teoretica dell’Università di Padova e il nostro Istituto, il prof. G. Romano Bacchin, nel 1992, è stato nominato docente di Teoria e metodo nello studio della Personalità e della Psicopaideutica.

Dopo la prematura scomparsa di G.R. Bacchin, il programma è stato aggiornato con la collaborazione di Aldo Stella, allievo del prof. Bacchin e continuatore del suo pensiero.

1.     Stella, medico psicoanalista e psicoterapeuta, docente di Psicologia Teoretica presso il nostro Istituto dal 1990, è docente di Psicologia Medica presso l’Università di Urbino dal 1996.

Sue opere principali: Indagini sulla struttura del nesso hegeliano di logica e di fenomenologia, Rivista di Teoretica, A. I, n. 2, 1985; Analitica del discorso e dialettica della coscienza, Teoretica, AA. I-II, 1988-89; La comunicazione: annotazioni teoretico-critiche, Psicoterapia Professionale, A. XI, n. 1-2, 1994; La relazione educativa, Guerini editore, Milano, 2001.

 

Con l’anno 1992 ha avuto inizio anche una collaborazione scientifico-didattica con Giovanni d’Espinosa, specialista di studi gentiliani e docente di Storia della Filosofia presso il Dipartimento di Studi Umanistici e Filosofici dell’Università di Palermo, nel quadro di un programma di ricerca sul tema: Attualismo, dialettica e scienza nel pensiero di Giovanni Gentile.

Il prof. d‘Espinosa è stato anche nominato, a partire dallo stesso anno 1992, docente di Teorie, Metodi e Sistemi nelle Scienze Psicologiche e Psicopedagogiche, presso il nostro Istituto.

Nel quadro del programma di ricerca con il Dipartimento di Studi Umanistici e Filosofici dell’Università di Palermo, l’Istituto ha partecipato ai Congressi di studi gentiliani di Casoli del 1994 e di Castelvetrano del 1996, con le seguenti relazioni di G.G. Giacomini:

·         Dialettica e attualismo da B. Spaventa a G. Gentile

·         Scienza e Filosofia nell’attualismo dialettico di Giovanni Gentile

 

Nell’anno 1998, nella prospettiva di un approfondimento critico delle problematiche epistemologiche connesse ai temi dell’Io, del Sè, della Soggettività, anche attraverso il confronto con le altre scuole di psicoterapia analitica, l’Istituto ha deliberato di aderire alla proposta di affiliazione che, attraverso il suo presidente Joseph Reppen, il Council of Editors of Psychoanalytic Journals di New York (CEPJ) ha rivolto alla Rassegna "Psicoterapia Professionale".

In tale circostanza, al fine di consentire un più efficace scambio culturale con le altre Riviste affiliate al CEPJ, l’Istituto ha anche deliberato di dotare la Rassegna "Psicoterapia Professionale" di una sezione per gli articoli scientifici in lingua inglese.

In tale sezione, nel numero di "Psicoterapia Professionale - Professional Psychotherapy", vol. XIX, n. 1-2, 2001 sono stati pubblicati i seguenti contributi scientifici:

G.G. Giacomini: Preliminary Epistemological Remarks on the Concepts of "I", "Ego", "Self", "Myself", "Subjectivity"

G.G. Giacomini: The Universal Epistemological Table (UET)

F. Andreucci, C. Andreucci: Psychoanalysis, Science, Philosophy, Epistemology: the Problem of the Methodological Dualism in Psychoanalysis

 

L’importanza significativa del metodo dialettico non solo sul piano teoretico e sistematico, come possibilità di integrazione delle metodiche fenomenologiche e psicoanalitiche, ma anche sul piano della didattica e della pratica medica, è stata evidenziata in occasione degli incontri per la Formazione Psicoterapeutica del Medico, che l’Ordine dei Medici di Milano ha organizzato nei giorni 11 e 18 novembre 1999 in collaborazione con il Centro Studi per l’Analisi Dialettica (CESAD) dell’Istituto, oltre che con il Centro Milanese di Psicoanalisi "Cesare Musatti" e la Società Italiana per la Psicopatologia.

Nel quadro degli Incontri, dedicati al tema "Medicina e sofferenza mentale: psicopatologia, psicoanalisi, psicoterapia, psichiatria, psicosomatica, psicofarmacologia", il contributo dell’Istituto è stato rappresentato da due relazioni di G.G. Giacomini sull’attualità della psicopatologia clinica classica (K. Jaspers e K. Schneider) per una valida diagnostica psicopatologica differenziale in psichiatria e sulla necessità del metodo dialettico per l’autenticazione dell’analisi sistematica in psicoterapia: 

·         "La psicopatologia tra psichiatria e psicoterapia: comprendere o spiegare?"

·         "Quale psicoterapia per il medico del terzo millennio?"

 

Il tema del rapporto tra la psicopatologia classica di ispirazione fenomenologia e la psicoterapia analitica dialettica è stato ulteriormente sviluppato dal CESAD in occasione della 4° Conferenza Internazionale per la Filosofia e la Psichiatria sul tema "Madness, Science and Society", svoltosi a Firenze, nei giorni 26-29 Agosto 2000, per l’organizzazione della Società Italiana per la Psicopatologia e del Philosophy Group of the Royal College of Psychiatrists di Londra.

Alla Conferenza l’Istituto ha partecipato con il contributo di G.G. Giacomini sul tema: 

"Psychopathology and Psychotherapy in a Sistematic Dialectical Perspective".

 

Inoltre, in funzione di un approfondimento del problema riguardante le controversie metodologiche esistenti, nella teoria e nella prassi, in relazione alle alterazioni psicopatiche della Personalità, l’Istituto partecipa all’VIII Congresso Internazionale dell’International Society for the Study of Personality Disorders (Firenze, ottobre 2003) con un Simposio dal titolo: 

"Epistemological Problems and Controversial Issues in Personality Disorders"

(Chair persons: G.G. Giacomini, A. Stella, P. Petrini).

 

La Rassegna "Psicoterapia Professionale - Professional Psychotherapy", con i suoi principali contributi scientifici finora pubblicati, è presente in rete, al sito dell’Istituto: www.istpsico.it

Da quando, con la diffusione delle nuove tecniche telematiche, è stato possibile lo svolgimento in rete di dibattiti di carattere scientifico e professionale, il Gruppo di Ricerca CESAD è stato presente, con i suoi interventi, nelle discussioni su svariati argomenti di interesse scientifico, didattico e istituzionale presentati su diverse mailing list, nazionali e internazionali.

In particolare, su liste elettroniche nazionali, il G.d.R. CESAD è intervenuto, tra gli altri, sui seguenti temi di discussione:

 ·         Farmaci e psicoterapia: monismo e dualismo in un inquadramento epistemologico

·         Il futuro della psicoterapia e il problema dell’analisi

·         Il dilemma della psicoterapia contemporanea: analisi sistematica o empirismo ateoretico?

·         Schizofrenia e disturbo dell’umore

·         First Person methodologies - Neurofenomenologia

 Sulla lista internazionale dell’International Journal of Psychoanalysis di Londra (IJPA), il G.d.R. CESAD ha partecipato con i seguenti contributi di G.G. Giacomini:

·         Which is the "authentic" Freud?

·         The relationship between Psychoanalysis and Schizophrenia

 

Per ragioni di carattere istituzionale, si è resa necessaria una terza fondazione dell’Istituto e del suo ordinamento statutario e didattico.

Il rinnovato Statuto è stato ufficialmente approvato dal Consiglio di Istituto in data 24 maggio 1995.

Nell’ambito di tale riforma istituzionale, è stato anche approvato il nuovo Regolamento del Corso quadriennale di Formazione in Psicoterapia Professionale Sistematica, Psicopatologia Fenomenologia e Analisi Dialettica.

 

1 L’opera è stata presentata ufficialmente, a Genova, il 27 gennaio 1981, dal prof. O. Jorge Ruda, in rappresentanza dell’università di Ottawa, con la partecipazione di docenti dell’Università di Genova e di altre personalità della cultura e del Comune di Genova.

 

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